Mal di testa?
Capirlo è il primo passo per stare meglio
Cefalea e mal di testa: quanto incidono sulla tua vita?
Un mal di testa intenso può farti perdere concentrazione, aumentare nervosismo e ansia, ridurre la qualità del sonno e limitare la tua giornata.
Chi soffre di cefalea frequente sa quanto possa essere debilitante, soprattutto quando ritorna con regolarità e sembra non avere una causa chiara.
Tipi comuni di mal di testa
Il mal di testa non è un’unica condizione: esistono diverse forme che possono manifestarsi in modi differenti – lancinante, pulsante o diffuso – e con cause varie:
- Cefalea tensiva (dolore spesso legato a tensione di collo e spalle che si irradia fino al cranio)
- Emicrania (coinvolge una parte del cranio e può avere fattori scatenanti ormonali, emozionali, tensivi, alimentari o posturali)
- Cefalea vascolare o congestiva (continua, a volte pulsante, che si manifesta soprattutto in seguito a certi movimenti come chinarsi o piegarsi, dal tossire e dall’attività sessuale)
- Cefalea tensiva di origine mandibolare (accompagnata da una limitazione del movimento della mandibola, e talvolta acufeni)
- Nevralgia del trigemino (fastidio acuto in una o più branche del trigemino)
- Cefalea a grappolo (attacchi frequenti e molto intensi su un lato del cranio, intorno all’occhio)
- Cefalea a causa o eziologia incerta.
Hai già provato di tutto contro il mal di testa… ma senza risultati duraturi?
Per alleviare il mal di testa, è usuale adottare misure temporanee che agiscono sull’immediatezza del dolore acuto, ma che non risultano risolutive, tant’è vero che il dolore si ripresenta:
- farmaci antidolorifici o antinfiammatori per attenuare il dolore al momento
- tecniche di rilassamento generiche
- adozioni di posture corrette senza aver cambiato la causa delle scorrette
- consulti non specifici
Sono tentativi che possono dare sollievo momentaneo, ma spesso non intercettano ciò che mantiene attivo il dolore.
Alcuni consigli utili in caso di mal di testa
Osservare il proprio mal di testa è il primo passo per comprenderlo.
Tenere un diario degli episodi aiuta a individuare quando compare, con che frequenza, con quale intensità e in quali contesti tende a ripresentarsi. Questo permette di riconoscere eventuali schemi ricorrenti e fattori scatenanti.
Valutare il proprio stile di vita è altrettanto importante, soprattutto se il disturbo si presenta in modo ciclico. Emicranie e cefalee possono essere favorite da stress prolungato, alimentazione disordinata, disturbi visivi, colpi di frusta, cambiamenti ormonali, posture lavorative mantenute a lungo o abitudini scorrette.
Conoscere e adottare una postura corretta durante le ore di lavoro e intervallare quest’ultimo con pause periodiche , sono abitudini buone per ridurre il carico di tensione su collo, spalle e colonna. Ciononostante non risultano sufficienti né risolutive se prima non si è intervenuti attraverso l’osteopata sulla rimozione delle cause adattative della postura scorretta per favorire l’instaurarsi di una più equilibrata e detesa.
Idratarsi adeguatamente e privilegiare un’alimentazione basata su cibi freschi e genuini come frutta e verdura non trattata di stagione .
- Limitare alimenti irritanti come prodotti industriali, conservati, o ultra raffinati come farina bianca 00 e zucchero bianco, latticini,alimenti troppo elaborati o fritti, eccesso di zuccheri e caffeina, cioccolato, insaccati, alcol, e bevande o alimenti troppo freddi.
- Tenere presente che alcuni farmaci (come sonniferi, benzodiazepine, estrogeni, contraccettivi o paracetamolo, la più nota tachipirina, ad alte dosi, possono favorire la comparsa di mal di testa e sensazioni di confusione o ottundimento.
- Svolgere attività fisica regolare, moderata e adatta alla propria età e condizione.
- Ossigenare il corpo, evitando per quanto possibile smog e fumo.
Piccoli cambiamenti quotidiani, se costanti, possono fare una grande differenza nel sostenere l’equilibrio del corpo e nel ridurre le condizioni che favoriscono la comparsa del mal di testa.
L’osteopatia per il mal di testa: un approccio integrato e globale
Quello che distingue l’osteopatia è la sua visione dell’individuo come unità di sistema, dove strutture muscolari, tessuto connettivo, sistemi neurologico e vascolare lavorano insieme.
L’osteopatia se fatto con un approccio in ascolto può aiutare perché, grazie a un’accurata valutazione individuale sulle cause, e grazie a manovre di correzione lente e sensibili, ristabilisce il corretto livello di mobilità di tutte le strutture, riportando l’individuo all’equilibrio fisiologico.
L’obiettivo è quindi quello di ripristinare l’equilibrio funzionale del corpo e, di conseguenza, arrivare a una remissione totale o almeno parziale delle cefalee.
Un approccio personalizzato può portare a una riduzione significativa della tensione e del disagio, sostenendo il tuo benessere complessivo senza concentrarsi esclusivamente sulla testa.
Osteopata per mal di testa a Palermo e Alcamo
Osteopata con oltre 20 anni di esperienza e docente presso IAOM AISeRCO, International Academy of Osteopathic Medicine, adotto un approccio dolce e rispettoso indicato anche per chi è molto sensibile o molto dolorante. Integro varie tecniche osteopatiche: strutturali, viscerali, craniosacrali, neurali, vascolari e biodinamiche per trattare la persona nella sua interezza, non solo dove fa male.
Ogni trattamento è personalizzato, basato su ascolto, osservazione e tocco mirato.
Metodo di lavoro:
- Approccio non invasivo, personalizzato, basato sull’ascolto dei tessuti corporei.
- Trattamento viscerale, cranio-sacrale e biodinamico per identificare e agire sulle cause profonde delle disfunzioni
- Tecniche di manipolazione dolce, adatta a tutte le età e sensibilità
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